Via Francigena: Gambassi Terme punto di arrivo e di partenza

Via Francigena: Gambassi Terme punto di arrivo e di partenza

Le tappe che attraversano il territorio di Gambassi Terme, seguendo l’itinerario ufficiale della via Francigena, sono la 30 e la 31. La prima arriva a Gambassi da San Miniato e la seconda prosegue in direzione di San Gimignano. In meno di 40 chilomentri di cammino si toccano tre provincie diverse: Pisa, Firenze e Siena. La Francigena in Val d’Elsa alterna tratti di asfalto a strade bianche su panorami collinari ricchi di vigneti e oliveti. Campi verdi o coltivati a perdita d’occhio accompagnono i pellegrini nel loro cammino, insieme a ginestre, rose selvatiche e fiori spontanei che colorano i bordi dei sentieri secondo la stagione.

Tappa 30: San Miniato – Gambassi Terme

Lunghezza: 23.9 km

Partenza: San Miniato, Convento di San Francesco

Arrivo: Gambassi Terme, Chiesa di Cristo Re (o dei Santi Jacopo e Stefano)

Partendo dal centro abitato di San Miniato camminiamo su strada asfaltata per diversi chilometri in direzione Campriano, località del comune pisano al confine con quello di Castelfiorentino. Uscendo dalla strada asfaltata sulla destra troviamo il sentiero bianco e un punto di riposo con tavolino e panchine. Il cammino si snoda lungo i crinali collinari dove discese e salite si alternano dolcemente. Durante il tragitto, vicino ad un grande leccio, è collocata una cassetta con il necessario per il primo soccorso ad uso gratuito in caso di bisogno e ai piedi dell’albero un diario del pellegrino protetto tra due pentole.

Camminiamo in aperta campagna fino all’imbocco con la strada provinciale 108 dove sulla sinistra troviamo la pieve dei Santi Pietro e Paolo a Coiano. L’edificio romanico, ventunesima submansio citata da Sigerico come Sce Peter Currant,non versa in buone condizioni e quindi non è possibile visitarne gli interni. Proprio di fianco alla chiesa troviamo un’area di sosta con dei tavolini e una fontanella. Siamo a circa metà percorso e da questo punto, proseguendo sulla provinciale in direzione Dogana, è possibile raggiungere Castelfiorentino.

Il percorso della Francigena continua invece sul sentiero sterrato lì vicino, scende verso Podere Carlotta e mantiene la sinistra al piccolo cimitero nella zona del Castellare. Attraversato Podere Codimignoli usciamo a sinistra sulla provinciale 46 e dopo 100 m di asfalto torniamo sul sentiero a destra. Dopo circa 2 km si incrocia la provinciale 26, svoltiamo a destra e prendiamo il primo sentiero sulla sinistra in località San Michelino al Piano. Proseguendo sulla provinciale in questo punto è possibile raggiungere Montaione.

Poco più avanti troviamo il guado del Rio Pietroso, il punto più basso di tutta la tappa dal quale inizia la salita che continua fino a Gambassi. Si prosegue in direzione Borgo della Meliana fino a raggiungere il cimitero della zona, lo sorpassiamo e usciamo sulla Via Volterrana (SP 4). Siamo già nel comune di Gambassi Terme, nella frazione di Borgoforte, e camminiamo lungo la strada asfaltata mantenendo il lato destro protetto da una staccionata fino al paese. Lungo gli ultimi 2,5 km la strada continua a salire fino al centro. In quest’ultimo tratto, sulla sinistra, troviamo la pieve di Santa Maria a Chianni, ventesima submansio annotata dall’arcivescovo britannico come Sce Maria Glan. La chiesa è solitamente chiusa ma visitabile in determinati orari. Nell’edificio sul lato destro della facciata, dopo adeguate ristrutturazioni, è stato ricavato l’ostello, raggiungibile aggirando la struttura. Nell’area antistante troviamo anche un giardino con delle panchine dove riposare e una fontanella. Mancano gli ultimi 750 metri di salita su asfalto, dove è ancora consigliabile camminare sul lato destro, attrezzato con marciapiede e staccionata. Svoltiamo a sinistra sull’attraversamento pedonale, troviamo l’infopoint sulla sinistra e dopo la curva arriveremo davanti alla chiesa di Cristo Re (o dei Santi Jacopo e Stefano), il punto di arrivo.

Tappa 31: Gambassi Terme – San Gimignano

Lunghezza: 13.4 km

Partenza: Gambassi Terme, Chiesa di Cristo Re (o dei Santi Jacopo e Stefano)

Arrivo: San Gimignano, Piazza della Cisterna

Dalla chiesa di Cristo Re saliamo verso il centro di Gambassi Terme e alla biforcazione giriamo a sinistra in Piazza Roma. Guardando nella direzione della torre dell’orologio notiamo l’ingresso al centro storico, lo attraversiamo uscendo dalla Porta a Chianni e scendiamo da via delle Monache fino alla provinciale Certaldese (SP 64). Con la dovuta attenzione percorriamo un breve tratto di asfalto, inizialmente non protetto dalla staccionata e dopo 500 m, trovata la curva a gomito, imbocchiamo la strada sulla destra che presto diventerà sterrata. Il percorso scende molto, camminiamo circondati da vigneti in località Riparotta-Casanuova e dopo La Torre Antica troviamo il primo attraversamento del rio dei Casciani. Proseguiamo verso Luiano di Sotto dove è collocato un punto con tavolino e panchine dal quale volgendo indietro lo sguardo vediamo in lontananza Gambassi. Da qui proseguiamo sempre sulla strada principale fino ad arrivare al ponte della Madonna sul torrente Casciani dal quale giriamo a destra e dopo 100 metri a sinistra. Lasciando il letto del torrente alle nostre spalle seguiamo il sentiero che diventa più stretto e gira nuovamente a sinistra e poi a destra. Al bivio seguente, in località Gli Spinai ci manteniamo sulla sinistra e successivamente prendiamo il bivio a destra in direzione Montecarulli. Dopo l’attraversamento del torrente Casciani la strada inizia a salire e preseguiamo il cammino immersi nelle colline toscane su sentieri tipicamente contornati da cipressi. Passata la zona di San Pietro lasciamo la campagna e alla strada asfaltata proseguiamo a destra per Pancole. Il piccolo centro abitato è noto per l’omonimo santuario vicino al quale è possibile rifornirsi di acqua alla fontanella e riposarsi. Proseguiamo per altri 250 metri di salita su strada asfaltata fino a trovare il bivio a destra che sale verso Cellole. Prima di raggiungere il monastero attraversiamo il borgo di Collemucioli dal quale è visibile sulla destra l’antica torre medievale. Il sentiero entra in un boschetto dal quale è possibile vedere San Gimignano con le sue 16 torri. Arrivati nella radura del monastero di Cellole è possibile visitare la piccola pieve romanica dove regnano pace e silenzio. Toccato il picco più alto della tappa cominciamo a scendere verso la provinciale 69 e svoltiamo a sinistra. Dopo 2 km alla rotonda sulla destra iniziamo a salire verso San Gimignano in via Martiri di Citerna, per poi svoltare a destra in via Cannicci ed entrare nel centro storico da Porta San Matteo (sulla destra della porta è presente una fontanella). Continuiamo a salire per 350 metri fino a raggiungere il punto di arrivo, Piazza della Cisterna.