La Sorgente ipotermele dei Bollori

La sorgente ipotermale dei Bollori

Tra le meraviglie che la natura offre nel territorio di Gambassi Terme, oltre alle grandi distese boschive ricche di macchia mediterranea, nel fondovalle del Torrente Casciani, a Sud di Gambassi Terme, sono presenti alcuni fenomeni di sorgenti termali.

Le acque che fuoriescono dal sottosuolo, con zampilli regolari, sono caratterizzate da emissioni di gas, associati a risalite di acque termali, che raggiungono la massima concentrazione in corrispondenza della sorgente ipotermale denominata “I Bollori” (23° C).

Le acque della sorgente sono classificabili come solfato-alcalino terrose, con prevalenza di solfato di calcio determinato dal dilavamento di rocce evaporitiche profonde. La presenza del solfato è causa del caratteristico odore. Nello sgorgare deposita, a causa della diminuzione di temperatura e pressione, carbonato di calcio che forma una fanghiglia usata per fini terapeutici e per malattie della pelle.

Le acque termali di Gambassi Terme erano già note in epoca medievale, quando Gambassi era una stazione di sosta per i pellegrini ed i viandanti, che viaggiavano lungo la Via Francigena.

La sorgente Bollori è stata usata, anche in passato, dalle popolazioni locali per la cura di malattie dermatologiche negli animali.