In cammino. Racconti di viaggio lungo la Via Francigena

La Via Francigena offre un tempo per riflettere, per pensare, per scoprire. Il silenzio è rotto solo dal rumore dei tuoi passi.

Arrivare a Roma a piedi per provare l’emozione che provavano i pellegrini, che percorrevano la Via Francigena nel Medioevo o, più laicamente per passeggiare tra i paesaggi più affascinanti, tra le abbazie, resti etruschi, pievi, borghi senza tempo, laghi, boschi, località termali. Nessuna tappa è uguale all’altra. C’è chi la fa tutta a piedi, chi in bicicletta, chi approfitta ogni tanto di un autobus o di un treno per alleggerire il viaggio. Lungo il percorso non mancano luoghi di ristoro, B&B, hotel di charme, od ostelli.

Le persone oggi si mettono in cammino per mille motivi, e non è detto che uno prevalga nettamente sugli altri. A volte si parte per ritrovare se stessi, per curiosità, per irrequietezza, per trovare delle risposte a delle domande, e perfino per trovare delle domande a cui rispondere. La spiritualità, la ricerca interiore, sono molto importanti anche per i laici, ed un cammino di pellegrinaggio religioso è un ambito ideale per accogliere questo tipo di esigenza. Il cammino riporta le persone alla semplicità, le costringe alla frugalità, ogni passo è un invito a ripensare la scala dei valori. Lungo il sentiero si costruiscono amicizie profonde nel giro di pochi chilometri, con dinamiche impensabili nella vita di tutti i giorni. Amicizie che spesso proseguono per anni dopo la fine del viaggio, anche se ci si trova in nazioni diverse. Per questo, e non solo per questo, tante persone oggi si mettono in cammino.

Abbiamo raccolto per voi, alcune esperienze di viaggio di pellegrini passati dall’Ufficio Informazioni Turistiche di Gambassi Terme, dove raccontano i motivi per cui si sono messi in viaggio.

Grazie per aver condiviso con noi queste emozioni di viaggio.