Il pellegrinaggio nel medioevo tra leggende e usanze

Diverse erano le vie che usualmente seguivano i viandanti che si recavano ad oriente per arrivare in Terrasanta ed esse partivano da numerosi luoghi dell’Europa continentale.

La via Francigena parte da Canterbury, in Inghilterra, e, attraverso la Francia, la Svizzera e l’Italia arriva fino a Roma.

Attraverso l’Italia, durante il Medioevo, passavano le maggiori vie di comunicazione del Mediterraneo e fino alla caduta nel XIV secolo di San Giovanni d’Acri, ultimo baluardo crociato in Oriente, il punto di arrivo della via Francigena erano Brindisi e le coste pugliesi per imbarcarsi per Gerusalemme.

Alla fine di questo secolo, Gerusalemme fu definitivamente sostituita da Roma come meta principale di pellegrinaggio, e chi si impegnava ad andarci, prendeva il nome di “Pellegrino Romeo”.

Gambassi Terme si trova tra due tappe, la tappa numero 30 da San Miniato a Gambassi Terme e la tappa numero 31 da Gambassi Terme a San Gimignano.

Un viaggio che procede dai pascoli valdostani ai campi arati del Piemonte, dalle acque del Po alle colline dell’Emilia passando dalle salite della Toscana alle discese senesi e ai laghi laziali fino a Roma.

Sarebbe stato interessante analizzare il pensiero di uno di questi viaggiatori pellegrini.

Bisogna in ogni modo capire anche in che stato era la rete viaria dell’epoca,  dobbiamo tenere conto dei tempi: noi siamo abituati a parlare d’ore nei trasferimenti, i pellegrini medievali parlavano di mesi!

Una delle usanze particolari nel mangiare lungo il pellegrinaggio era l’uso delle gocce d’olio per condire le cibarie.

Questa pratica  serviva  per dare gusto a ciò che si mangiava, ecco perché i viaggiatori portavano sempre con loro una buona scorta di questo prezioso ma umile condimento.

Il pellegrino che si metteva  in viaggio via terra doveva in pratica lasciare tutto quello che aveva per seguire uno dei comandamenti incisi sul cammino di questi viandanti “la  fede”, incrollabile per intraprendere uno spostamento simile, altrimenti non si capirebbe il perché di tale sacrificio anche se poi bisognerebbe considerare dove finiva la fede ed iniziava il fanatismo.