La simbologia del pellegrino nella via Francigena

Nel Medioevo il pellegrino, prima della partenza, veniva “investito” con la benedizione del sacerdote e gli venivano forniti alcuni oggetti utili per il suo lungo viaggio. Fra questi oggetti c’era la bisaccia, ossia un sacchetto di pelle d’animale, il bastone da viaggio, il petaso, ossia un cappello a larghe tese, e un corto mantello, la pellegrina. Inoltre prima d’intraprendere il viaggio, il pellegrino si confessava e faceva testamento. Anche durante il cammino il pellegrino sottostava a determinate regole: viaggiava di giorno e dormiva di notte e non poteva sostare più di due giorni nel medesimo luogo.

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Spesso notiamo su zaini, maglie e cappelli dei pellegrini una conchiglia.

Il nome scientifico di questa varietà di conchiglia è “pecten jacobeus”; in Italia viene chiamata “cappa santa”, in Francia “coquille de S. Jacques”: nota anche come pettine di mare, o pettine di San Giacomo.

Una delle leggende si riferisce a un miracolo, attraverso il quale lo stesso apostolo scelse la conchiglia tra la moltitudine di molluschi presenti nel mare; quando i discepoli Attanasio e Teodoro arrivarono in Galizia con il corpo di San Giacomo, in una barca senza timone né vela guidati da un Angelo, si racconta che un uomo che seguiva la traiettoria della barca dalla costa cadde in acqua e affogó, riemergendo vivo poco dopo ricoperto da queste conchiglie.

Attualmente la conchiglia si utilizza sin dal principio del cammino, come simbolo di protezione del pellegrino e come elemento identificativo stesso del pellegrino.

Oggi é universalmente riconosciuta come il simbolo stesso del cammino e del pellegrinaggio.

Secondo un’altra versione, la conchiglia simbolizza protezione e ricerca di conoscenza e il pellegrino deve restituirla al mare dopo aver completato il cammino; ció ha portato alcuni a considerare che il cammino finisce solo una volta arrivati al Finisterrae. Restituendo la conchiglia al mare ringraziamo della protezione ricevuta e riconosciamo che la conoscenza acquisita non é individuale ma é di tutti, e in questo modo la rendiamo disponibile a tutti gli altri.